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   Dichiarazione PD Venezia su Veneto City Riduci

Partito democratico.png

Provinciale di Venezia

Venezia, 23 settembre 2011

 

 

DICHIARAZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO SU VENETO CITY

 

 

Era già successo nel passato che la Giunta Regionale avesse provato a forzare i tempi ed  a fine giugno di quest’anno la Giunta di Dolo a guida leghista, insieme a quella di Pianiga ha obbedito agli ordini di Regione e Provincia firmando l’accordo di programma per Veneto City.

È una firma che ha avuto caratteri di inedita urgenza e assoluto pressappochismo.

Questa è la nostra prima obiezione ed il blitz della convocazione improvvisa del Consiglio Comunale di Dolo, addirittura con procedura di urgenza, ne è la conferma.

Un’operazione immobiliare di tale portata e l’enorme dimensione del progetto proposto dovevano consentire e prevedere il massimo di coinvolgimento, discussione, trasparenza e partecipazione dei cittadini, delle forze economiche e sociali, così come abbiamo sempre sostenuto ai vari livelli politici e amministrativi.

Non abbiamo mai avuto pregiudiziali nell’esaminare i contenuti, anche perché l’area del piano in parte era già stata destinata negli anni ottanta ad attività economiche dagli strumenti urbanistici comunali.

Abbiamo sempre lavorato affinché ci fossero tutte le garanzie di sostenibilità per l’impatto che tutto ciò poteva produrre sul piano viabilistico, ambientale e socioeconomico.

Così come volevamo sapere che cosa si voleva fare, per cosa e come tutto ciò si intrecciava con il sistema di forte infrastrutturazione prevista e con gli altri insediamenti, compresi quelli di logistica legati all’interportualità padovana, alla portualità veneziana e al tema del rilancio di Porto Marghera.

La Riviera del Brenta e il Miranese, territori delicati dal punto di vista ambientale e di indubbio interesse paesaggistico e architettonico, sono realtà ancora vivibili e devono trovare il proprio equilibrato sviluppo in un rapporto positivo con Venezia e Padova. Non possono essere considerati territori destinati a ospitare solo autostrade e centri commerciali.

Chi ha memoria ricorda che si parlava genericamente d’insediamento universitario, attività innovative e di ricerca, di servizi di scala regionale senza dichiarazioni concrete di impegno o interesse.

Ci pare di poter dire ora che tutto si è ridotto a un insediamento di grandi centri commerciali con conseguenze pesantissime sui centri urbani esistenti.

Come abbiamo fatto nel passato e ancor di più oggi, e condividendo la sostanza di molte osservazioni che sono state presentate, ribadiamo la necessità di:

-          sospensione dell’iter autorizzativo nell’attesa che lo stesso progetto venga assoggettato alla Valutazione Ambientale Strategica così come richiesto dal Comune di Dolo nel 2009, allora guidato dal Centrosinistra;

-          non computare gli interventi di compensazione o mitigazione idraulica nella superficie a verde pubblico;

-          stralcio delle superfici destinate a medie e grandi strutture di vendita;

-          consistente riduzione dell’indice di edificabilità;

-          rivedere il conteggio del rapporto tra beneficio pubblico e privato;

-          considerare l’impatto viabilistico sull’intero sistema della Riviera del Brenta e del Miranese;

-          sviluppare uno studio idraulico su un’area vasta per le ripercussioni che l’intervento può avere sulla rete scolante complessiva.

Sono queste solo alcune delle ragioni che ci portano ad esprimere il nostro forte dissenso  su tale progetto sia per la gran fretta con cui si è approvato l’accordo di programma e sia per molti dei suoi contenuti.

Il Partito Democratico sarà alla manifestazione di Confesercenti.

È importante che su un intervento di questo tipo emergano tutte le contraddizioni e anche le ambiguità di chi in campagna elettorale aveva detto NO a Veneto City.

 

 

 

Michele Mognato, Segretario Provinciale PD Venezia

Renato Martin, Capogruppo Provincia di Venezia

Laura Puppato, Capogruppo PD Regione Veneto

Lucio Tiozzo, Consigliere Regionale

Bruno Pigozzo, Consigliere Regionale

Pierpaolo Baretta, Deputato

Andrea Martella, Deputato

Delia Murer, Deputato

Rodolfo Viola, Deputato

Marco Stradiotto, Senatore

Franca Cecilia Donaggio, Senatrice


 
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   Video sul federalismo - di M.Stradiotto Riduci

VIDEO  Nr. 1: FEDERALISMO FISCALE  (L. 42/2009)

 per vedere clicca qui o sulla foto

VIDEO Nr. 2 : ROMA CAPITALE E REGIONI A STATUTO SPECIALE (D. Lgs. 156/2010 )

per vedere clicca qui o sulla foto

VIDEO Nr. 3 : DETERMINAZIONE DEI FABBISOGNI STANDARD DI PROVINCE E COMUNI (D. Lgs.  216/2010 )

per vedere clicca qui o sulla foto

 VIDEO Nr. 4 : FEDERALISMO MUNICIPALE (D. Lgs.  23/2011 

per vedere clicca qui o sulla foto

VIDEO Nr. 5 : NON SARA’ LA TERRA PROMESSA! 

per vedere clicca qui o sulla foto

 
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   Maggio 2011 - notizie economiche e altro Riduci
Care Amiche, Cari Amici,la consueta rassegna mensile di notizie.
 
Argomenti Economici
1)Pro memoria per i nuovi sindaci( La Voce  info  del 31.05.2011 di Carlo Scarpa )
 
2)Occupati e Disoccupati ....   e inattivi. La situazione   ISTAT (dati provvisori di aprile 2011)
 
3)Sistri nuovo registro telematico per i rifiuti :  scattano le proroghe.
 
4)Posta Elettronica certificata, il punto
http://www.pubblicaamministrazione.net/e-government/news/2872/pec-linps-indica-come-fare.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+PubblicaAmministrazione.net&utm_content=2011-05-30+PEC%2c+l'Inps+indica+come+fare
 
5)Dipendenti pubblici in calo ma sale la retribuzione  il punto (Studio CGIA di Mestre di Giuseppe  Bortolussi)
 
6)Bialetti vende gli impianti e si trasferisce in Turchia  (Lettera 43 Qutidiano Online Indipendente)
 
7)L'italia non è per i giovani (Il Punto di Confindustra Giovani)- [Lettera 43 Quotidiano On Line]  
http://www.lettera43.it/economia/industria/18392/italia-non-per-giovani-generazione-da-salvare.htm
 
8)R. C.  AUTO  solo 8% sceglie la tutela Legale ( Famiglia Cristiana.it)
 
 
Altri Argomenti
1) Aldovrandi, I giudici confermano le condanne a 4 agenti ( Il Fatto Quotidiano)
 
2) The man who screwed an entire  country  (The Economist. Si possono utilizzare i traduttori automatici per leggere l'articolo  in Italiano, anche se la qualità delle informazioni riportata va verificata sempre)
 
 
4)Wei(dissidente Cinese): Giù il muro di Pechino  (L'Avvenire)
http://www.avvenire.it/Cultura/WEI_201106101201258770000.htm
 
5)Economia Etica, ma solo se è per tutti( L' Avvenire )
 
6)Scienza , allarme temperture , estati irreversibilmente più calde (La Stampa)
 
7)Giornata degli Oceani (8 giugno),il punto (Ansa.it)
 
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   Assemblea Circolo - 30 Agosto 2011 Riduci
Care amiche , cari amici,
 
è convocata per martedì 30 agosto 2011 alle ore 21,00, presso la sede del Circolo, una riunione degli iscritti e dei simpatizzanti  con i seguenti punti all'ordine del giorno :
 
1) Viabilità  a Noale ( al Centro Cittadino e per varie  situazioni periferiche),
2) relazione  sulle prospettive del futuro per L'Ospedale Civile di Noale ( Le iniziative del Partito Democratico Provinciale sul tema )
3) situazione e conomica del paese , quale futuro per i servizi e la sanità
4) varie ed eventuali 
 
Si raccomanda la consueta puntualità nell'apertura della sede a coloro che hanno le chiavi.
 
Auspicando di vedervi numerosi, vi salutiamo cordialmente.
 
 
il Segretario di Circolo  Carlo Busolin
 
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   Ora basta, paghi chi non ha mai pagato Riduci
Le proposte del PD per la manovra economica, basata sul semplice concetto: paghi chi non ha mai pagato.

manovra agosto 2011.bmp
 
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   Luglio 2011 - notizie economiche e altro Riduci
Notizie economiche

1)  La Polveriera dei ceti medi : ( Il sole 24 Ore)
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-07-19/polveriera-ceto-medio-094655.shtml?uuid=AaWeaLpD
 
2) Le mani sulla Città  , l'indegna storia del Lido di Venezia ( La Voce.info)
 
3)  Il Veneto riciclone ( Pubblica Amministrazione.it)
 
Altri Articoli
 
1) i Cambiamenti climatici e la loro influenza sulla psiche ( Portale Vivere in Armonia )
 
2) Greenpeace contro Nike e Adidas ( Video tratto da   Lettera 43)
 
 
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   Ancora sui costi della politica Riduci
Anche in Regione Veneto si dibatte sulla riduzione dei costi della politica.
A questo link trovate le proposte delle opposizioni in Consiglio regionale (PD, UDC, IdV) - http://www.partitodemocraticoveneto.org/dett_news.asp?ID=2528

 
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   Stipendi dei Parlamentari in Finanziaria- risposte dai senatori PD Riduci
Riportiamo l'email di un nostro iscritto ad alcuni senatori PD e le loro risposte.

Carissimi,
potete commentare questa notizia riportata da Libero e il Fatto?
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/15/i-senatori-nella-notte-si-salvano-i-privilegi-si-produce-disaffezione-non-parliamone/145631/
Perchè a me questa manovra mi taglia lo stipendio (quella del 2010 me lo aveva bloccato) e mi piacerebbe che almeno le persone che voto proponessero di fare altrettanto per se stesse.
Francesco Grespan

MARCO STRADIOTTO
Caro Francesco,
la manovra approvata prevede che, a partire dal 2013, gli stipendi e le indennità di chi fa attività politica non debbano superare quelli degli analoghi incarichi dei paesi sei paesi più grandi dell'Unione Europea.
Noi , in commissione bilancio ,abbiamo proposto e votato degli
emendamenti più stringenti ,rispetto a questa impostazione, ne cito alcuni a titolo di esempio : a) applicazione dal 2012; b) Vitalizi su base contributiva; c) Election day anche per il referendum; D) abolizione province sotto i 500.000 abitanti; tutti emendamenti respinti.....
quindi se Il Fatto, come il Giornale o Libero fossero giornali
corretti e onesti dovrebbero scrivere : Senatori del PDL e della Lega si oppongono ad un ulteriore diminuzione del costo della politica... E invece di riportare la discussione e le votazioni fatte dalla commissione bilancio (che era quella preposta a decidere) si riporta il resoconto sommario della commissione affari costituzionali che esprime un parere non vincolante...
Chiedere che venga pubblicata la verità nel nostro paese forse
significa chiedere troppo!... Ciao a presto. Marco

P.S: A partire dal gennaio 2011 i parlamentari avuto una riduzione di 1000 euro al mese che si somma al 10% di taglio avuto a partire dal 2007, questo lo scrivo perchè si sappia la verità, sono tra quelli convinti chi sia necessari fare ancora molto ma molto sta cambiando...

PAOLO GIARETTA
Forse se il giornale Libero avesse visto il resoconto della Commisssione Bilancio non avrebbe potuto dire "nella notte e lontano dalle telecamere, ecc." nella notte abbiamo lavorato per forza, visto che non c'era altro tempo per consentire di andare in aula il giorno dopo. Ma avrebbe visto che le opposizioni hanno presentato emendamenti che prevedono la cessazione dei vitalizi e l'immediato adeguamento delle retribuzioni alla media europea. Mi sembra che sia invece una cosa di buon senso paragonare le retribuzioni ai parlamenti dei maggiori paese che sono omogenei a quello italiano, per dimensioni e funzioni. Sono intervenuto ed insieme a me altri sanatori del PD, alquanto indignati per questa sordità della maggioranza. i voti si sono conclusi 12 a 13. Tutti i senatori dell'opposizione a favore degli emendamenti, tutta la maggioranza contraria. Questa è la verità dei fatti desumimbile del resto dal resoconto dei lavori della commissione.
Paolo Giaretta

ADDETTO STAMPA PD

Caro Francesco,

il Governo ha messo la fiducia su un maxiemendamento predisposto da Tremonti e dalla maggioranza. Su quello ha deciso di votare avendo i numeri per approvarlo.

Il PD, l'IDV e l'UDC hanno presentato emendamenti alternativi tra cui quelli sui costi della politica (vitalizi, accorpamento dei comuni, accorpamento delle province, accorpamento delle società comunali, niente doppi incarichi, stipendi dei parlamentari in linea con la media europea da subito).

La fiducia sul maxi-emendamento ha impedito qualsiasi modifica al testo del Governo.

Le ricostruzioni pelose della destra fatte trapelare attraverso Libero devono fare i conti con questo dato di fatto. Chi abbocca cade in un tranello studiato a tavolino

Grazie per averci scritto.
http://beta.partitodemocratico.it/doc/213456/costi-della-politica-il-pd-li-vuole-tagliare-il-governo-mette-la-fiducia-e-lo-impedisce-libero-e-il-fatto-non-se-ne-accorgono.htm


 
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   FIAT Mirafiori - Pietro Ichino risponde a una nostra domanda Riduci
Un nostro iscritto ha chiesto al senatore Pietro Ichino un chiarimento sui diversi documenti pubblicati dal PD sulla vicenda FIAT-Mirafiori. Riportiamo la corrispondenza, che si trova anche nel sito web www.pietroichino.it.

Domanda
Caro Pietro Ichino
per favore, può spiegarci in cosa differisce il documento Fassina-Morgando-Bragantini (posizione ufficiale del PD) da quello firmato da lei-Marino-Morando-Giaretta ecc.?
A parte una minore definizione della proposta presente in quello di Fassina, mi pare che faccia le stesse considerazioni, o mi sbaglio?
La ringrazio se potrà rispondere, Francesco Grespan-PD Noale


Risposta
La differenza tra i due documenti sta essenzialmente nel fatto che il documento Fassina-Morgando-Bragantini il non prende posizione sulla questione cruciale: la coalizione sindacale maggioritaria può negoziare al livello aziendale un accordo di contenuto difforme rispetto al contratto nazionale, come è accaduto a Pomigliano e a Mirafiori? Se sì, entro quali limiti e a quali condizioni? E se l’accordo contiene una clausola di tregua, l’impegno a non scioperare contro il contratto vale o no per tutti i dipendenti dell’azienda?

Il nostro documento questo nodo lo scioglie in modo molto netto e preciso. Si può ovviamente dissentire dalla soluzione proposta; ma occorre allora proporne con altrettanta precisione un’altra. Se non lo si fa, le prospettive restano molto incerte e confuse.
Cordialmente, Pietro Ichino

 
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   Proposte dei Comitati Dossetti, per un rinascimento costituzionale Riduci
Riportiamo il documento di sintesi dell'Assemblea dei Comitati Dossetti (Bologna 29 aprile 2011). In particolare sottolineamo l'iniziativa proposta per mantenere il referendum.

La Corte di Cassazione confermi il referendum nucleare – Una coalizione multipolare per un esito elettorale proporzionale

 
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   Aprile 2011 - notizie economiche e altro Riduci
Articoli Economici
 
1) Col Federalismo Municipale più tasse per 16 milioni di Italiani ( L'Unità del 13 marzo 2011)
http://www.unita.it/economia/con-il-federalismo-municipale-br-piu-tasse-per-16-milioni-di-italiani-1.276696
 
2) Autovelox truccati  ( L'avvenire del 19 marzo 2011)
http://www.avvenire.it/Cronaca/truffa+autovelox_201103191143265500000.htm
 
3) La Lobby degli incoscienti ( La voce.info del 15 marzo 2011)
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002206.html
 
4) Energie rinnovabili abbandonate all'incertezza , relativi commenti ( La Voce.info del 11 marzo 2011)
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002203.html 
e  testo integrale della direttiva Europea 2009/28/CE sul Risparmio Energetico ( di riferimento)
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:140:0016:01:IT:HTML
 
6) In arrivo lo statuto per le Piccole e medie Imprese ( La Stampa del 15/03/2011)
http://www3.lastampa.it/speciali-pk/pmi/articolo/lstp/393517/
 
7) I rifiuti diventano pavimenti di lusso, il segreto dell'azienda che seduce i Vip ( Il Corriere della Sera Veneto 15.03.2011)
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/economia/2011/15-marzo-2011/i-rifiuti-diventano-pavimenti-lusso-segreto-dell-azienda-che-seduce-vip-190229301856.shtml
 
8) In Veneto la presenza mafiosa stà diventando sempre più Forte ( Corriere Veneto del 11/04/2011)
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/11-aprile-2011/veneto-presenza-mafiosa-sta-diventando-sempre-piu-forte-190418009172.shtml
   
9) Ue si al commercio della carne clonata senza etichettatura  (L'Unità del 30.03.2011)
 
 
Altro
1) Don Ciotti, La memoria contro la Mafia  ( Famiglia Cristiana  del 19.03.2011  Elisa Chiari)
 
2) A volte l'aiuto arriva dallo spazio  ( Il fatto quotidiano del 26.02.2011)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/26/a-volte-laiuto-arriva-dallo-spazio/94125/
 
3) Il Crocifisso in aula non discrimina  ( L'Avvenire  del 19.03.2011)
http://www.avvenire.it/Cronaca/Il+crocifisso+in+aula+non+discrimina_201103190728283600000.htm
 
4) "Unità Nazionale" monito dalle Piazze, rubrica Onorevole Simonetta Rubinato [ PD], articolo di Enrico Scotton del 17 marzo 2011
5) Morosità incolpevole  ( proposta di Legge della Onorevole Rubinato del Partito Democratico )  del 30.03.2011 per le famiglie indigenti...
http://www.simonettarubinato.it/index.php?area=6&menu=116&page=323&idnotizia=1507&lingua=4&np=&  
 
7) Raddoppiare i contributi ai Partiti  ( L'Unità del 11 aprile 2011)
 
8) Chi di Lega Ferisce  ( Famiglia Cristiana  del 11/04/2011)

9) Un Paesino sfida  i colossi dell'Economia ( No all'Autostrada in casa) Il Fatto quotidiano del 10.04.2011
 
10) Bocciate le Università On Line : pochi professori e didattica scarsa : Il Gazzettino del 07/04/2011
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=144716&sez=SCUOLA

Buona lettura
 
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   Approfondimenti sull'energia nucleare - 01 Riduci
In vista del referendum, cominciamo a riportare alcuni approfondimenti sui quesiti.

Cominciamo con questo articolo del Sole 24 Ore sul tema delle centrali nucleari, che presenta alcuni studi sul costo del nucleare a cura dell'Università di Padova - CNR - ENEA (tabella estratta dall'articolo).
Riportiamo anche 2 interviste a Carlo Rubbia, la prima del 2003 e la seconda del 2009, in cui critica la tecnologia nucleare e gli studi di fattibilità per i siti italiani.
 
tabelle nucleare.png
Tutti gli articoli risalgono a prima dell'incidente in Giappone.

Invitiamo iscritti e simpatizzanti a inviarci i loro punti di vista, critiche e riflessioni, che pubblicheremo nel sito.


 
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   Incontro di Circolo presso Tarcisio Casarin - Cappelletta - 9 giugno 2011 Riduci
Care Amiche, Cari Amici,
è indetto per il giorno GIOVEDI' 9 GIUGNO dalle ore 19:30 alle ore 21:00 a CAPPELLETTA in via Fraccari, presso l'abitazione del Sig. Tarcisio Casarin, l'incontro del Circolo PD di Noale con i suoi simpatizzanti.

Gli argomenti trattati durante il dibattito saranno:

0) Ringraziamento a Martino per tutto ciò che ha fatto per il il nostro Partito e per le politica Noalese
1) Referendum del 12-13 Giugno, istruzioni per l'uso
2) Resoconto dell'attività del PD Veneto con la partecipazione del Consigliere Bruno Pigozzo
3) Iniziative a Noale
4) Zona del Miranese, aggiornamento

 
Nella speranza di  vedervi numerose/i vi saluto cordialmente.
  
 
Il Segretario,
Carlo Busolin
 
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   Assemblea di Circolo - 3 maggio 2011 Riduci
E' indetta per giorno Martedì 3 Maggio dalle ore 21:00 alle ore 23:00 presso la Sede del Circolo (sede Cgil) l'assemblea del Circolo PD di Noale con i seguenti punti all'ordine del giorno :
 
1) Organizzazione incontri su federalismo fiscale e acqua pubblica
2) Individuazione responsabile di Zona del Miranese
3) Notizie dai Consiglieri Comunali
4) Tesseramento 2011
 
Nella speranza di  vedervi numerose/i vi saluto cordialmente.
 
Il Segretario,
Carlo Busolin

 
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   Costituzione e Unità - ciclo di incontri a Noale e Scorzè Riduci
COSTITUZIONE E UNITA', SE NE PARLA A NOALE E SCORZE'
Grandi ospiti approfondiscono l'attualità della Carta Costituzionale:
  • Si parte il 10 marzo a Noale con Raniero La Valle, giornalista e scrittore.
  • Il 18 marzo a Scorzè appuntamento con l'economista Tito Boeri.
  • E a fine aprile incontro con Nicola Gratteri, Procuratore aggiunto a Reggio Calabria.
Gli incontri sono organizzati da ACLI, Libera, Libertà e Giustizia, Emergency, Circolo Culturale Miranese, con il patrocino di comuni e parrocchie.
Gruppo facebook
Sito web

Volantino ACLI-Libera 2011_04 Fronte.jpg
 
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   Ricordo di Martino Petretta Riduci
Il 2 giugno 2011  è mancato il caro amico Martino Petretta, nostro consigliere comunale e uno dei fondatori del Partito Democratico di Noale.
Martino è un esempio di presenza concreta per le persone e di impegno per la vita di tutta la comunità sociale.
Alcuni ragazzi, con cui promuoveva dei progetti, lo avevano soprannominato "l'assessore del popolo".
Troveremo il modo per ricordarlo in futuro, ma sentiamo da subito, per tante piccole ragioni, la sua mancanza
.

Ringraziamo di cuore Martino per tutto l'entusiasmo, l'impegno e la gioia che metteva nelle iniziative politiche.

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   Risultati Referendum 2011 a Noale Riduci
Riportiamo in sintesi i risultati dei Referendum 2011 per il Comune di Noale. Cliccando trovate le tabelle con i risultati delle singole sezioni elettorali.

Il Partito Democratico insieme ai comitati per i Referendum ringrazia i cittadini per la straordinaria partecipazione e i militanti per l'opera di diffusione tenace di questi mesi!

Grazie a tutti!


votanti %
di cui Sì %
di cui No %
Referendum 1 (servizi pubblici locali)
63,6
94,1
4,7
Referendum 2 (acqua)
63,6
94,5
4,4
Referendum3 (nucleare)
63,6
93,35,7
Referendum 4 (leggittimo impedimento)
63,5
92,7
6,0

 
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   23 giugno -Don Ciotti a Scorzè Riduci
Don Luigi Ciotti a Scorzé il 23.06.2011 ore 20.45.jpg
 
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   Referendum 12-13 giugno 2011, come votare Riduci
Ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.
 
1 - Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.
2 - Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.
3 - Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

RICORDATEVI CHE DOBBIAMO PUBBLICIZZARLO NOI IL REFERENDUM, perchè Berlusconi NON farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.

Sapete perché? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per Berlusconi ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
1 - Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, BERLUSCONI NON POTRA' PIU' FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.
2 - Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, BERLUSCONI NON POTRA' FARE ARRICHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN BENE DI PRIMA NECESSITA'.
3 - Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, BERLUSCONI NON POTRA' PIU' DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E DOVRA' DIMETTERSI.

Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.

Secondo la propaganda berlusconiana le cose devono andare a finire così:
1 - I cittadini si informano attraverso la Tv.
2 - Le Tv appartengono a Berlusconi.
3 - Berlusconi, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum passi.
4 - Il referendum non sarà  pubblicizzato in TV.
5 - I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
6 - I cittadini, non andranno a votare il referendum.
7 - Berlusconi sarà contento, farà arricchire i suoi amici, si arricchirà, e resterà al suo posto.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ?
 
Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!
 
Grazie.
 
 
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   Abbiamo pareggiato, 4-0 Riduci
"Il Pd, mettendosi a servizio di questa riscossa civica, ha ottenuto risultati straordinari che non possono essere sminuiti sia se guardiamo alle liste sia alle candidature".

"Noi abbiamo stravinto perché abbiamo mantenuto lo stesso spartito, basato su due note. La prima è democratica. Noi non siamo quelli dell'uomo solo al comando, quando governiamo noi governiamo per tutti. La seconda sta nel fatto che abbiamo mantenuto l'ancoraggio alla realtà della vita comune e della gente: il lavoro, l'ambiente, le pensioni, i servizi".
(da il Messaggero.it)

pisapia_bersani.jpg
 
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   REFERENDUM SULL'ACQUA: LE DOMANDE GIUSTE - lavoce.info Riduci

Segnaliamo questo approfondimento sui quesiti sull'ACQUA che andremo a votare il 12/13 giugno.

REFERENDUM SULL'ACQUA: LE DOMANDE GIUSTE

di Andrea Boitani e Antonio Massarutto 17.05.2011

Domande e risposte sui referendum numero 1 e 2. Non si prevede alcuna privatizzazione dell'acqua, ma la legge non mette in discussione neppure la natura pubblica del servizio, l'universalità dell'accesso, il diritto soggettivo dei cittadini a riceverlo a condizioni accessibili. Non è l'ingresso dei privati nella gestione dei servizi idrici a far salire i prezzi. E in ogni caso la tariffa dovrà continuare a coprire gli investimenti. Da evitare invece che contenga extraprofitti. La gestione dell'acqua è uno dei temi di cui si discuterà a Trento al Festival dell'economia, a cui parteciperà anche uno degli autori di questo articolo.
 
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   Mese di Maggio 2011 - incontri pubblici Riduci
Segnaliamo i seguenti incontri pubblici a Noale, nel mese di maggio:

- sabato 21 maggio, ore 10:00 Palazzo della Loggia: il senatore MARCO STRADIOTTO presenterà il suo studio sul federalismo municipale. L'incontro è organizzato da PD Noale.
Per leggere lo studio di Marco Stradiotto cliccare qui.

- giovedì 26 maggio, ore 20:45 in Sala convegni dell'Ospedale: "L’approvvigionamento energetico: problematiche economiche, ambientali e di sicurezza". Si parla di energia (nucleare e non) con FRANCESCO GONELLA (Prof. del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Univ. di Venezia) e JUAN ESPOSITO (ing. nucleare e Ricercatore dell’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare). L'incontro è organizzato da ACLI Noale-Scorzè.
Per prepararsi alleghiamo la presentazione del prof.
Trincherini-Mirano 26-04-2011
.

- venerdì 27 maggio, ore 20:45 in Palazzo della Loggia: l'onorevole Rodolfo Viola ci parla della privatizzazione dell'acqua. Incontro organizzato da PD-Noale.

Invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa.


 
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   La Costituzione contro la legge vergogna Riduci
Carissimi,

processo breve e prescrizione breve sono leggi vergogna. I nostri parlamentari sono impegnati in un duro ostruzionismo. Per questo ieri, io insieme agli altri parlamentari democratici abbiamo letto in Aula gli articoli della nostra Carta. Ci siamo opposti alla ddl sul processo breve ricordando il valore di ogni articolo che ha garantito ai cittadini italiani la libertà e l’uguaglianza di fronte alla giustizia. 


Ci siamo opposti e continueremo a farlo per contrastare la norma più meschina, quella sulla prescrizione breve che riduce i tempi per l’accertamento dei colpevoli e garantisce impunità ai più furbi. Con questa legge sarà più difficile ottenere giustizia per gravi reati quali la corruzione, la concussione, il peculato, le frodi in appalti, lo scambio elettorale politico mafioso, gli omicidi colposi, le violenze sessuali e tanti, tanti altri ancora.

La battaglia in Aula sta continuando oggi, dove la maggioranza è costretta ad affrontare il "Vietnam" di emendamenti che l’opposizione ha preparato.

Abbiamo però bisogno che i cittadini italiani sappiano che la nostra battaglia è anche la loro. Con le norme che la maggioranza intende approvare in Parlamento si realizzerà un’autentica amnistia che spazzerà via i diritti di migliaia di cittadini che sono rimasti vittime di crimini di ogni genere.

Abbiamo preparato un elenco dettagliato di tutti i reati che beneficiano della prescrizione breve. Leggilo e condividilo in rete. E’ importante. 

> Elenco dei reati che beneficiano della prescrizione breve

Dedica 5 minuti del tuo tempo per far conoscere a più gente possibile questa lista della vergogna su tutti i tuoi social network e via email. E sei hai ancora un minuto diffondi su Facebook anche il Piano nazionale per le riforme che abbiamo elaborato per dare all’Italia un’alternativa e la possibilità di una riscossa. 

> Sintesi del Piano nazionale per le riforme

Ti ringrazio per tutto quello che potrai fare. A presto,

Pier Luigi Bersani

 
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   Marzo 2011 - Notizie economiche e altro Riduci
ARTICOLI ECONOMICI
1) Un nuovo stage contro la disoccupazione giovanile (LaVoce.Info del 15 febbraio 2011)
2) Andamento del Pil Germania e Italia a confronto (LaVoce.Info del 15 febbraio 2011)
3) L'Economia Veneta torna a correre ma l'occupazione no ( La Nuova Venezia del 06 marzo 2011)
5) Sondaggio Congiunturale delle Abitazioni in Italia  (Banca D' Italia del 7 marzo 2011)
1) Chi ha venduto le armi a Gheddafi (Famiglia Cristiana.it del 21.02.2011)
2) Un Film tutto da sentire  (Famiglia Cristina.it del 21.02.2010)
3) Quando il Cardinal Martini parlò di accidia politica ( Da Vino Nuovo di Aldo Maria Valli del 05.03.2011) su  suggerimento di un nostro simpatizzante.
4) Università in calo matricole e laureati (La Stampa del 07.03.2011)
6) Le mafie a Milano e Nel Nord. Intervento di  Mario Draghi Governatore della Banca d'Italia  presso l'Università degli Studi di  Milano il giorno 11 marzo 2011 (aspetti economici)

 
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   Accorpamento referendum ed elezioni amministrative - Firma Riduci
Pubblichiamo l'iniziativa ricevuta da una nostra simpatizzante relativamente alla raccolta delle firme per l'accorpamento del referendum sull'Acqua alle prossime Amministrative.
Questa scelta potrebbe aiutarci  moltissimo a raggiungere il quorum necessario per rendere valido il referendum e inoltre risparmieremmo un bel pò di quattrini, a favore  delle già dissestate finanze della nostra Repubblica e quindi di noi tutti. 

Per firmare vai a:
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_petitions&view=petition&id=171

 
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   I tagli che non fanno rumore Riduci

Vi segnaliamo l'articolo di Sergio Pasquinelli, apparso su Lavoce.info, intitolato I TAGLI CHE NON FANNO RUMORE, di cui riportiamo un estratto.

I servizi sociali sono stati pesantemente penalizzati dai tagli di spesa. Ma nessuno ne parla. Persino sull'azzeramento del Fondo per la non autosufficienza, le reazioni sono state modeste anche da parte di sindacati, associazioni del terzo settore e comuni. Il governo punta a disimpegnarsi dal welfare dei servizi, mentre mantiene salda la gestione del welfare monetario, un insieme di misure poco efficienti, che assorbono gran parte della spesa sociale. Urgente una riforma complessiva della spesa e dei servizi sociali.


 
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   Febbraio 2011 - Notizie economiche e altro Riduci
Riportiamo una serie di link ad articoli.

Economici
1)  Numeri in Libertà sul Federalismo (Massimo Bordignon)
2)  Le politiche per lo sviluppo locale : una valutazione dei Patti Territoriali (Banca D'Italia Eurosistema)
4)  Banche, La Cinese Icbc sbarca a Milano (Il Corriere della Sera)
5)  Le Imprese Italiane  tra crisi e nuova Globalizzazione (Banca D'Italia Eurosistema)
6)  La Qualità dei servizi pubblici in Italia (Banca D' Italia Eurosistema)
7)  L'Unione Europea di fronte alla crisi globale (Le Implicazioni per le Banche la Finanza e la politica Economica) - di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della  Banca D'Italia
8)  Inflazione al 2,1% a Gennaio 2011  (L'Avvenire)
10) Aprilia  evoluzione di una crisi (Articoli del 30 gennaio 2011 e del 06 febbraio 2011 La Vita del Popolo)
11) Le Ricette del Pd per il rilancio dell'Economia  (L'Unità)

Generale
2)  Come spiego in classe ad un 14 enne che non è bello essere Ruby (L'Unità)4)  Come riusciamo a mercificare la festa dei 150 anni dell'Unità d' Italia (Il Corriere Veneto)
5)  Da Fossalta di Piave...  (Il Corriere Veneto)
7)  Ora si Infiamma l'Algeria (L'Avvenire)
 
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   Tre articoli che possono far riflettere Riduci
 
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   Convocazione Consiglio Comunale di Noale del 07.03.2011 Riduci
Vi informiamo che nella prima parte riservata alle interrogazioni e interpellanze, verrà presentata dai Gruppi di Opposizione un'interrogazione sulla situazione del Trasposto Scolastico delle Scuole Comunali.

Il Consiglio Comunale è convocato presso la Sala Consiliare di Palazzo della Loggia il giorno
LUNEDI’ 7 MARZO 2011 alle ore 20.00
in seduta ordinaria in 1^ convocazione, per la discussione dei seguenti argomenti:

Comunicazioni del Sindaco.
Interrogazioni ed interpellanze.
1) Approvazione verbali sedute del: 30/11/2010 (dal n. 54 al n. 64), 20/12/2010 (dal n. 65 al n. 69), 20/01/2011 (n. 1) – Proposta n. 75;
2) Convenzione tra la CCIIAA ed il Comune di Noale per l’inoltro telematico delle S.C.I.A. relative alle attività commerciali di competenza comunale – mediante la procedura comunica – art. 5 DPR 07.09.2010 – n. 160 – Proposta n. 2;
3) Variante parziale al P.R.G. ai sensi dell’art. 50 comma 4 L.R. 61/85 (L.R. 21/98). Approvazione – Proposta n. 3;
4) Schema di convenzione per interventi su edifici per insediamenti produttivi esistenti in zona impropria in ambito attività da confermare (N.T.A., ART. 26 - D6) – Proposta n. 6.

IL SINDACO

 
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   Giovani e Lavoro - Irene Tinagli su La Stampa - 8/01/ 2011 Riduci
Segnaliamo l'articolo di Irene Tinagli, Ai giovani sappiamo dire solo "Arrangiatevi", comparso sul La Stampa dell'8 gennaio 2011.

 
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   Per Venezia internet è un diritto fondamentale Riduci
A Venezia Internet è un diritto fondamentale.

La giunta modifica lo statuto comunale. Una prima vittoria concreta per la campagna per inserire l'accesso alla Rete nella Costituzione Italiana.

Leggi tutto, da Wired.it

 
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   Federalismo fiscale: studio PD sui trasferimenti ai Comuni - 27.12.2010 Riduci
I capoluoghi di provincia perderanno oltre 445 milioni di euro in totale con il federalismo fiscale, ma con forti disparità tra Sud e Nord, con il primo penalizzato (Sardegna esclusa) e la regioni settentrionali che beneficeranno di nuove risorse, pur con qualche eccezione. E le città che vedranno la maggiore diminuzione di risorse saranno Napoli e L'Aquila.

DATI - Sono i dati che emergono da uno studio del Partito democratico realizzato dal senatore Marco Stradiotto sui dati della Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale (Copaff). La perdita di risorse per i servizi essenziali per i 92 capoluoghi di provincia presi in esame, nel passaggio dai trasferimenti statali all'autonomia impositiva prevista dalla riforma, è pari complessivamente a 445.455.041 euro. È il risultato del confronto tra i trasferimenti relativi al 2010 e il totale del gettito dalle imposte devolute in base al decreto attuativo sul fisco comunale (tassa di registro e tasse ipotecarie, l'Irpef sul reddito da fabbricati e il presunto introito che dovrebbe venire dalla cedolare secca sugli affitti). Dei Comuni presi in esame, 52 otterrebbero benefici mentre 40 ne verrebbero penalizzati.

L'AQUILA E NAPOLI - In particolare, il Comune dell'Aquila perderà 26.294.732 euro pari al 66% delle risorse, quello di Napoli non avrà 392.969.715 euro, pari al 61% dei trasferimenti. Napoli ora è il Comune che riceve i trasferimenti statali più alti: 668 euro per abitante di fronte a una media di 387. I cittadini aquilani dal 2014 pagheranno, infatti 188 euro di Imu (Imposta municipale unica), mentre attualmente per ognuno di loro vengono dati al Comune 548 euro. Tutto il Sud sarà penalizzato: Messina perderà il 59%, Potenza -56%, Palermo e Cosenza il 55%, Taranto il 50%, Roma il 10%.

CHI GUADAGNA - Il capoluogo di provincia che avrà più da guadagnarci è Olbia, pieno di seconde case abitate pochi mesi all'anno (spesso solo uno). Il Comune sardo vedrà i propri introiti balzare del 180%. Chi guadagna è complessivamente il Nord: Imperia (patria dell'ex ministro Scajola) segna +122%, Parma +105%, Padova +76%, Siena +68% e Treviso +58%. Milano avrà il 34% di risorse in più, Bologna il 40%, mentre tra i capoluoghi del Nord perderanno Torino (-9%) e Genova (-22%).

(dal Corriere.it)

 
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   2 Incontri pubblici sul Piano di Assetto Territoriale Riduci
Martedì 25.01.2010 alle 21:00, il secondo incontro promosso dal PD di Noale sulla stesura del PAT, nella sede in via Dirondella.

Il PAT è arrivato ora alla fase di presentazione di proposte e rilievi da parte della cittadinanza.
Verrà discussa la proposta redatta dal gruppo di lavoro composto l'11 gennaio, e dopo l'approvazione verrà presentata all'amministrazione comunale.

Invitiamo a partecipare e far partecipare a questo importante passaggio, poichè questo documento PAT vincolerà le scelte sul nostro territorio per i prossimi 10 anni.

Riportiamo in allegato i documenti preliminari su cui si basa il PAT:
PAT-documento preliminare
PAT-relazione ambientale
PAT-criticità
PAT-tabella criticità


 
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   "Ausmerzen". Vite indegne di essere vissute. Riduci
L'idea nazista di eugenetica è riassunta perfettamente nelle parole di Heinrich Wilhelm Kranz (1897-1945) direttore dell'Istituto di Eugenetica dell'Università di Giessen:
"Esiste un numero assai elevato di persone che, pur non essendo passibili di pena, sono da considerarsi veri e propri parassiti, scorie dell'umanità. Si tratta di una moltitudine di disadattati che può raggiungere il milione, la cui predisposizione ereditaria può essere debellata solo attraverso la loro eliminazione dal processo riproduttivo".

Marco Paolini, con il suo monologo "Ausmerzen, vite indegne di essere vissute" racconta lo sterminio di 400mila disabili, handicappati, ritardati mentali da parte del regime nazista.
In onda stasera su LA7.

E in un periodo di crisi economica - come quella che stava attraversando la Germania negli anni Trenta e poi con la guerra - le prime risorse che vengono tagliate sono quelle dell'assistenza ai più indifesi.
 
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   13 febbraio a Venezia - "Se non ora quando?" - giornata di mobilitazione nazionale Riduci
Il 13 febbraio a Venezia si svolgerà la manifestazione nazionale "Se non ora quando?", per un paese che rispetti le donne.
E' cambiato il luogo. La manifestazione si svolgerà in Campo S.Barnaba, nelle vicinanze di Campo Santa Margherita.
se non ora quando.png
 
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   Cittadini stranieri nel territorio di Noale Riduci
Riportiamo una pagina del sito ISTAT, con i dati dei cittadini stranieri residenti nel comune di Noale al 31 dicembre 2009: 1039.
Una città sempre più multiculturale!

Istat_Stranieri a noale2009.png
 
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   Dai giornali, 2 articoli sulla viabilità noalese Riduci
Riportiamo 2 articoli sulla viabilità noalese apparsi nei giorni scorsi sul Gazzettino.
1. Il resoconto del consiglio comunale del 20 gennaio
2. Alcune dichiarazioni del vicesindaco Vallotto

 
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   Imprese nel territorio di Noale Riduci
Riportiamo queste tabelle elaborate dalla Camera di Commercio di Venezia, con i dati delle imprese nel comune di dal 2005 al 2009.

Camera CommVE_imprese noale.png
 
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   Proposte PD per il PAT di Noale Riduci
A questo link trovate il documento contenente le proposte e le osservazioni presentate al Comune dal Partito Democratico sul PAT di Noale.
 
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   FIAT Mirafiori - vincono i sì all'accordo Riduci
L'accordo per Mirafiori è stato approvato dai lavoratori al referendum del 13-14 gennaio 2011.
A proposito di alcune delle criticità della questione abbiamo avuto un chiarimento da Pietro Ichino.
Riportiamo qui l'accordo sottoscritto per intero e alcune riflessioni a proposito di altre criticità di Carlo Guglielmi.

 
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   Consiglio comunale straordinario su Viabilità - giovedì 20 gennaio 2011 Riduci
Il Consiglio Comunale, è convocato presso la SALA CONVEGNI DELL’OSPEDALE DI NOALE – Piazzale Bastia 1, il giorno GIOVEDI’ 20 GENNAIO 2011 alle ore 20.30 in seduta straordinaria ed adunanza aperta, in 1^ convocazione, ai sensi degli artt. 2 e 5 del Regolamento di Consiglio Comunale, per la trattazione del “tema della viabilità”.
(su richiesta dei Gruppi Consiliari Uniti per Rinnovare e Progetto dei Noalesi)
 
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   Petizione per sostegno alla Corte Costituzionale Riduci
La prossima settimana la Corte costituzionale deciderà se Berlusconi potrà ottenere l'immunità dai processi fintanto che avrà un incarico nel governo: la pressione sui giudici è alle stelle.

Attualmente imputato per corruzione giudiziaria, falso in bilancio e frode fiscale, il Presidente del Consiglio sta esercitando una pressione enorme sui membri della Corte, nel tentativo d'influenzare la sentenza e di garantire così che la decisione lo metta al di sopra della legge.

Questa petizione è stata promossa per sostenere i giudici della Corte Costituzionale e l'autonomia della loro decisione.

Potete firmare la petizione collegandovi questo sito.

Riportiamo una delle ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio Berlusconi sulla vicenda (dal Messaggero) e un ABC del Legittimo Impedimento (dal Sole24Ore).

 
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   Ecco le linee guida che abbiamo elaborato e presentato al candidato sindaco - elezioni comunali 2009 Riduci
Documento programmatico per le Elezioni Amministrative Comunali 6-7 giugno 2009
 
Il Partito Democratico di Noale nel sostenere la candidatura del candidato sindaco Carlo Zalunardo, intende proporre alla lista civica “Uniti per Rinnovare” il presente documento programmatico che fissa le priorità che dovranno contraddistinguere l’azione amministrativa del prossimo quinquennio 2009-2014.
Si tratta di un documento improntato alla logica della concretezza e della serietà di una proposta politica che non vuol cadere nelle facili promesse elettorali o nelle logiche propagandistiche oggi ampiamente diffuse.

Nel sostenere la candidatura del candidato sindaco Carlo Zalunardo, il circolo del PD di Noale ha rinnovato la fiducia agli attuali amministratori iscritti al partito, ovvero al vice sindaco Enrico Scotton, all’assessore Antonio Fabiano Anile e ai consiglieri delegati Vittorino Attombri e Martino Petretta. Una conferma che segna la volontà di dare continuità all’azione amministrativa, valorizzando l’esperienza da loro acquisita in questi 5 anni di mandato.
Assieme ai loro nomi, il Partito Democratico proporrà al candidato sindaco una lista di candidature nel segno della novità, ispirate ai criteri che sono stati alla base della nascita del PD, in particolare per quanto riguarda la rappresentanza femminile.

Il documento programmatico che sottoponiamo all’attenzione del candidato sindaco Zalunardo nasce da un dibattito che ha visto impegnato il circolo locale per alcuni mesi.
Il confronto è iniziato con il coinvolgimento degli attuali amministratori ai quali è stato chiesto di fare il punto sulle cose fatte e di comprendere i motivi degli obiettivi non raggiunti. Su questa base si è poi allargato il dibattito agli iscritti, simpatizzanti e cittadini che hanno avuto occasione di partecipare alle Primarie o alle iniziative promosse dal PD sul territorio.
L’obiettivo è di offrire, pur nel segno della continuità dell’azione amministrativa e del raggiungimento di alcuni punti programmatici già in essere, alcune priorità che tengano conto dei nuovi bisogni della popolazione e del territorio.

La situazione di crisi economica internazionale, che sta producendo pesanti ricadute anche sul tessuto socio-economico noalese, oltre ai vincoli di spesa che condizioneranno gli interventi pubblici nei prossimi anni, hanno indotto il Partito Democratico ad elaborare alcune proposte che si possono sintetizzare in alcuni punti-chiave: solidarietà, sviluppo eco-sostenibile, risparmio, crescita culturale, valorizzazione turistica, partecipazione popolare. In particolare il Partito Democratico intende richiamare l’attenzione del candidato sindaco Zalunardo sui bisogni dei ceti sociali più deboli e sui diritti dei cittadini, uomini o donne, giovani o anziani, noalesi di nascita o immigrati.
Noi crediamo che l’azione amministrativa della lista Uniti per Rinnovare debba vivere una stagione di rilancio, coinvolgendo le forze politiche più vicine al nostro progetto e le realtà civiche che condividano l’obiettivo di un buon governo, orientato a rispondere ai bisogni dei cittadini più che agli interessi di parte.
In questo il Partito Democratico auspica che la lista civica Uniti per Rinnovare si distingua da altre liste concorrenti per una proposta libera da condizionamenti di gruppi di potere ed ispirate ai criteri di trasparenza dell’informazione anche attraverso l’utilizzo degli strumenti telematici.

I temi chiave del Documento programmatico.
1. Persona
. Il Partito Democratico ritiene che la persona debba essere al centro dell’azione amministrativa. Crediamo sia necessario uscire dalla logica dell’emergenza e definire un progetto di più ampio respiro che valorizzi anche le risorse presenti sul territorio, in particolare il volontariato. Il rischio di cadere nella logica dell’assistenzialismo è sempre in agguato.
Per questo è necessario rapportarsi anche con le altre Istituzioni, con l’associazionismo, le parrocchie per favorire un maggior coordinamento. In tal senso il PD auspica di adottare quegli strumenti che consentano di migliorare i livelli dei servizi erogati, attraverso una puntuale verifica sulla qualità degli stessi.
Per quanto riguarda i giovani di sviluppare specifici progetti con interventi per prevenire il disagio attraverso la partecipazione e il protagonismo giovanile.
Per la famiglia la creazione di reti famigliari e la formazione continua a sostegno della genitorialità. Un impegno che diventa ancor più pregnante a fronte della situazione di crisi economica che peserà sul reddito di molte famiglie e renderà difficile ai giovani trovare un’occupazione stabile. Il Partito Democratico, a fronte della cresciuta presenza di cittadini stranieri, ritiene necessario attuare ogni forma che favorisca l’integrazione di coloro che risiedono regolarmente nella nostra città. La scuola può diventare il tramite importante per avviare alcuni progetti di inserimento.
Il Partito Democratico chiede di sostenere concretamente iniziative anche private volte al mantenimento dei disabili adulti nella propria famiglia e nella propria comunità.
2. Sanità. La riorganizzazione dell’ospedale di Noale come centro riabilitativo specialistico rappresenta una priorità. Il Partito Democratico sollecita il candidato sindaco Zalunardo a condividere con gli esponenti regionali del partito una strategia di rilancio del ruolo del nostro ospedale, secondo quanto definito dai piani della Regione Veneto e alla luce dell’entrata in funzione del nuovo ospedale di Mestre.
Nel contempo va condiviso con l’ASL 13 e la Regione un piano di alienazione degli edifici non funzionali alle strategie, riutilizzando le risorse economiche in sede locale per il rafforzamento della rete di servizi socio-sanitari sul territorio, sulla scia dell’esperienza avviata con l’UTAP e recuperando il servizio di neuropsichiatria infantile.
Il PD chiede di mantenere e sviluppare la casa di riposo come centro di servizi per gli anziani non autosufficienti, favorendo sia attraverso la dislocazione che il modello organizzativo la partecipazione dell’anziano alla vita della comunità ed evitare ogni forma di emarginazione. Qualsiasi soluzione adottata non deve pesare eccessivamente sulle rette a carico delle famiglie attraverso un controllo del Comune e deve offrire alcuni servizi a disposizione della popolazione anziana, anche quella autosufficiente (vedi Centro Diurno).
3. Territorio. Il Partito Democratico ritiene che si debba mettere fine ad un uso indiscriminato del territorio, tutelando l’ambiente e le aree agricole di pregio.
Il PD ritiene che si debba incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, in particolare per quanto riguarda il centro storico, attraverso una revisione delle norme edilizie comunali.
Il principio che il territorio noalese sia già troppo edificato deve divenire il cardine portante della pianificazione territoriale e lo sforzo dell’Amministrazione deve essere teso al miglioramento della vivibilità del territorio per i cittadini residenti.
4. Ambiente. La qualità della vita dei cittadini è strettamente connessa con la tutela dell’ambiente. La parola chiave che il Partito Democratico intende adottare è “risparmio”.
A partire da quello energetico. Vanno incentivati tutti gli investimenti, pubblici e privati, finalizzati a ridurre i consumi energetici (nel prossimo quinquennio -15%) come previsto anche dagli accordi di Kyoto e introducendo il processo partecipativo di Agenda 21. Il PD richiede un particolare impegno da parte della Pubblica Amministrazione per quanto riguarda gli edifici scolastici e l’illuminazione pubblica, attraverso le moderne tecnologie (solare-termico, fotovoltaico..) che godono di incentivi statali. Un altro settore importante riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti. I livelli raggiunti in questi 5 anni vanno ulteriormente incrementati, attraverso tutte le azioni utili, per raggiungere la quota del 70%.
Altro fronte di impegno è la riduzione delle emissioni in atmosfera. Il PD ritiene utile sostenere la mobilità sostenibile, in particolare l’incentivo dell’uso della bicicletta attraverso la creazione di una rete di piste ciclabili che colleghino il capoluogo con le frazioni e Noale con i comuni limitrofi. Per questo impegna il candidato sindaco Zalunardo a dare attuazione al “BiciPlan” di recente adozione, attraverso finanziamenti comunali ma anche sovra comunali. La mobilità sostenibile passa anche attraverso nuove forme di spostamento casa-scuola e casa-lavoro. Nel primo caso l’esperienza sperimentale del “Pedibus” va sostenuta con convinzione, mettendo in sicurezza gli itinerari che collegano le aree residenziali con i plessi scolastici; nel secondo caso vanno adottate le strategie indicate anche dal Mobility Manager della Provincia di Venezia, al quale il Comune di Noale ha aderito.
5. Viabilità. La mobilità passa attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture. Fondamentale è il completamento della Variante alla SR 515 come da progetto. Bisogna inoltre attuare un piano di interventi di moderazione del traffico, soprattutto nelle aree residenziali più esposte a nuovi flussi.
Il PD chiede al candidato sindaco di rafforzare i rapporti con gli enti sovracomunali (Provincia e Regione) per la realizzazione di quelle opere già progettate e in parte finanziate, come la realizzazione del SFMR e la realizzazione dei sottopassi.
Anche il trasporto pubblico va migliorato, attraverso l’ampliamento dei servizi di collegamento con le vicine città d’arte in orari serali e con le sedi ospedaliere delle Asl vicine. La mobilità pedonale va agevolata attraverso un piano di abbattimento delle barriere architettoniche che consenta a disabili e soggetti deboli di muoversi con libertà e sicurezza nel territorio.
6. Lavori pubblici e manutenzione. Il Partito Democratico, condividendo le scelte più importanti già programmate, chiede al candidato sindaco Zalunardo un forte impegno per garantire la manutenzione ordinaria delle strade, dell’illuminazione pubblica, delle aree verdi e dare attuazione al Piano delle Acque. E’ anche su questo fronte che i cittadini giudicano l’azione della Pubblica Amministrazione.
L’intervento avviato di recupero della Rocca e dello straordinario patrimonio storico-architettonico va sicuramente portato avanti, attraverso l’utilizzo di finanziamenti regionali, statali ed europei.
La realizzazione dei nuovi impianti sportivi di via dei Tigli rappresenta un elemento importante dell’azione amministrativa. Per questo il Partito Democratico ritiene che la nuova struttura debba essere messa a disposizione dell’intera collettività, attraverso una gestione economica ed efficiente.
Un discorso particolare riguarda la valorizzazione del patrimonio comunale. E’ evidente che sia necessaria un’opera di messa in sicurezza degli edifici pubblici che ospitano importanti servizi ai cittadini. In tale contesto si inserisce la scelta di definire il futuro dell’ex Consorzio agrario. Il Partito Democratico ritiene importante anche riconsiderare l’opportunità della realizzazione di una nuova biblioteca civica. L’ex caserma dei Vigili del Fuoco di via dei Tigli potrebbe rappresentare una valida alternativa, vista anche la disponibilità della Provincia di Venezia, attuale proprietaria dell’immobile, di trovare un accordo con il Comune.
7. Scuola. Per la scuola il Partito Democratico ritiene indispensabile progettare un piano di breve-medio termine che riguarda in particolare l’edilizia scolastica degli istituti del capoluogo, oggi non più adeguati a soddisfare le moderne esigenze.
La creazione di una cittadella scolastica rappresenta invece un obiettivo di medio-lungo termine per la quale va valutata la sostenibilità finanziaria. Come pure vanno incrementati i servizi all’infanzia (nido e materna), anche attraverso convenzioni con il privato.
8. Turismo. La vocazione turistica di Noale è per il Partito Democratico una priorità per la quale il candidato sindaco Zalunardo deve impegnarsi.
Serve un progetto coordinato con i privati, albergatori, associazioni di categorie e con le associazioni, in particolare la Pro Loco per mettere in rete tutti i servizi al fine di creare un vero e proprio ‘pacchetto turistico’. Va valutata anche la possibilità di creare un punto informativo che valorizzi alcune esperienze come le visite guidate realizzate dall’associazione Noale Nostra.
Per rilanciare la vocazione turistica di Noale il Partito Democratico ritiene indispensabile attuare alcune scelte, come la pedonalizzazione delle piazze, magari a partire dai giorni festivi e il recupero funzionale del patrimonio storico-architettonico (sulla scia di quanto già avviato con il recupero della Rocca dei Tempesta).
La valorizzazione delle piazze ben si concilia con la presenza di un commercio di vicinato che rappresenta un valore per il Partito Democratico di fronte all’espandersi dei grandi poli commerciali. Sul piano turistico un ruolo importante può svolgerlo l’oasi naturalistica delle ex cave Cavasin, già attuata nel primo stralcio.
Per il Partito Democratico la cultura non è soltanto grandi eventi ma occasioni di aggregazione e socializzazione.
9. Economia. Per il Partito Democratico ogni nuovo intervento va seriamente valutato, anche alla luce della realizzazione della nuova Variante alla SR 515.
Il PD ritiene che per il futuro sia necessario attuare un riordino del sistema produttivo che uscirà profondamente cambiato dalla crisi.
Lo spostamento della fornace Cavasin è un intervento che dev’essere attuato con grande attenzione alla qualità architettonica e alla destinazione urbanistica.
10. Bilancio. Le ristrettezze finanziarie in cui si trovano a vivere i Comuni impongono scelte innovative in termini di bilancio.
Per il Partito Democratico è importante introdurre un sistema di controllo di gestione che consenta di recuperare importanti risorse e di migliorare gli standard dei servizi. Il bilancio deve essere uno strumento maggiormente condiviso anche con la popolazione.
Il PD chiede al candidato sindaco di introdurre il ‘bilancio sociale’, uno strumento che favorisce attraverso la partecipazione dei portatori di interesse un rapporto più diretto con la cittadinanza nelle scelte della Pubblica Amministrazione.
11. Consorzio dei comuni. Questione fondamentale per il Partito Democratico è la ricerca di sinergie con i comuni vicini, potenziando la Conferenza dei Sindaci sulle tematiche relative ai servizi sociali e valutando la possibilità di creare un’Unione dei Comuni nell'ottica di aumentare i servizi forniti ai cittadini per quanto riguarda il coordinamento della Polizia Locale, la progettazione di opere pubbliche, i servizi al commercio, i servizi amministrativi, la cultura e i trasporti.
12. Partecipazione. E’ fondamentale per il Partito Democratico puntare ad una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita politica e alle scelte amministrative. Le nuove tecnologie mediatiche possono rappresentare un’opportunità da sviluppare (sito internet, sportelli telematici, servizi on line, mailing list…).
L’URP deve essere istituzionalizzato, diventare il crocevia delle informazioni, fornite poi attraverso vari strumenti (notiziario cartaceo, incontri pubblici, newsletter…).
Ma la fiducia dei cittadini passa anche attraverso un rapporto diverso con i funzionari della Pubblica Amministrazione. Amministratori e dipendenti debbono condividere il fatto che sono a servizio del cittadino. In tal senso il PD chiede sia investito maggiormente nell’aggiornamento professionale del personale dipendente e nel riconoscimento del criterio di merito.
 
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   Grazie a tutti! Riduci
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   Cosa rispondere se ci pongono queste domande. Tnx to imille.org Riduci

Non me ne frega nulla.

Aristotele sosteneva che l'uomo è un'animale politico. Politica è interessarsi di tutto ciò che si ha attorno, e quell'I CARE (che significa "mi interesso", appunto) pronunciato da Don Milani ai suoi ragazzi di Barbiana, da contrapporre al ME NE FREGO di fattura mussoliniana. Fregarsene, nella storia, guardare solo al proprio orticello e disinteressarsi degli altri, ha sempre portato a sanguinose dittature.

Prima vennero per i comunisti/E io non alzai la voce/Perché non ero un comunista.

Poi vennero per i socialdemocratici/E io non alzai la voce/Perché non ero un socialdemocratico.

Poi vennero per i sindacalisti/E io non alzai la voce/Perché non ero un sindacalista.

Poi vennero per gli ebrei/E io non alzai la voce/Perché non ero un ebreo.

Poi vennero per me/E allora non era rimasto più nessuno/Ad alzare la voce.

(Pastore Martin Niemöller, oppositore del regime hitleriano e per questo rinchiuso nel campo di concentramento di Dachau)

Sei ancora convinto di voler restare a guardare senza far nulla?

 

Ma la politica è uno schifo, sono tutti ladri

Sicuramente lo spettacolo che ha dato e da la politica italiana non è dei migliori. Mortadella e champagne in Senato portati dalle destre per brindare alla caduta del precedente governo, mentre il governatore della Sicilia festeggiava coi cannoli una condanna, son di certo simbolo di una decadenza, del punto più basso forse mai raggiunto dal nostro paese da quando c'è la Repubblica. Una mancanza di morale che si è estesa fino alle istituzioni. Per questo il PD ha voluto darsi un Codice Etico ben definito, che vede nel rispetto dei principi costituzionali il suo fondamento. Un partito pluralista, trasparente, che riconosce i meriti di ognuno. Un partito che non ha paura di pronunciare parole come onestà e responsabilità, che sembravano scomparse dal vocabolario della politica. Un partito contrario a privilegi e logiche clientelari.

Un partito che caccia via i condannati dalle sue file. Un partito nuovo. Se questi sono i presupposti, perché non crederci?

 

Ci sono sempre le stesse facce

La destra presenta lo stesso candidato premier da quasi 15 anni, il PD si presenta come partito davvero nuovo e con un leader innovatore. Un partito che vuole riportare l'entusiasmo per la politica, un partito che per la prima volta include donne e giovani fra i candidati, e lascia ai cittadini la scelta degli stessi tramite il meccanismo delle primarie. Un partito tanto nuovo e innovatore da creare, primo partito al mondo, dei circoli interamente on-line, sfruttando tutte le possibilità democratiche del mezzo internet. E al suo interno il nostro gruppo de iMille, che come i mille garibaldini vogliono cambiare l'italia, ma con quella piccola i che ne evidenzia le capacità e la voglia di interazione e interattività, strizzando l'occhio al futuro. È davvero tutto uguale, o finalmente qualcosa sta cambiando?

 

Io non voto, tanto non cambia nulla

Non è vero. In molti sostengono che l'astensionismo possa in qualche modo mandare un segnale al sistema, ma non è così. Chi vince purtroppo se ne frega del numero di voti con cui vince, e in questa tornata elettorale non votare significa favorire uno schieramento che abbiamo già provato per cinque anni. Uno schieramento succube degli interessi personali del suo leader, appena prosciolto dall'ennesimo processo grazie a una legge fatta da lui stesso mentre era al potere. Uno schieramento che coi vari condoni non ha fatto che incentivare la parte peggiore del paese, la furbizia e l'evasione fiscale. Uno schieramento che ha incentivato la precarietà e aumentato il divario fra ricchi e poveri del paese, coi primi a fare guadagni mentre gli altri non arrivavano più alla fine del mese. Uno schieramento il cui leader ha detto chiaramente che il figlio dell'operaio non può partire con le stesse condizioni del figlio di un imprenditore. Uno schieramento che ha distrutto i conti dello stato, conti che solo grazie al governo Prodi son tornati in ordine, pur a costo del sacrificio nelle tasche di tutti. Montanelli sosteneva: "Quando gli italiani avranno fatto l'esperienza del Berlusconi politico, se ne allontaneranno: sarà come fare il vaccino, si creeranno gli anticorpi contro una tal politica". Vogliamo forse dargli torto?

 

Almeno la destra è durata 5 anni

La durata non è necessariamente una virtù. Anche una grave malattia può durare per anni, ma non per questo è piacevole. E comunque anche Berlusconi ha dovuto fare due diversi governi e vari rimpasti, per i litigi della sua coalizione. Alla fine del loro mandato, inoltre, prima che le elezioni proclamassero vincente la sinistra, quella destra ha prodotto una legge elettorale che è stata definita una "porcata" dal suo stesso autore, al solo scopo di rendere ingovernabile il paese e poter tornare presto al potere. Una legge del genere mostra con evidenza quanto stia loro a cuore il bene della nazione, e quanto invece la loro poltrona. Vogliamo che ritornino a sedercisi sopra?

 

La sinistra è stata al governo e ha saputo solo litigare. Perché dovrei votarla?

Questo è in parte vero. A causa della legge elettorale, la sinistra è stata costretta a costruire una coalizione tanto eterogenea da risultare, di fatto, ingovernabile. Per questo il PD, anche a costo di perdere le elezioni, ha deciso di presentarsi da solo, e di dare così una svolta innovativa alla politica italiana in senso bipolarista, per far allineare la nostra democrazia a tutte le maggiori democrazie del mondo, affinché partitini minuscoli non vengano più a ricattare col loro piccolo voto e per i loro personalistici interessi una nazione intera. Votare PD significa credere che anche il nostro paese possa vedere in un futuro l'alternarsi di due grandi partiti, uno di stampo riformista e uno di stampo conservatore, che con idee differenti puntino entrambi al bene del paese, come succede negli Stati Uniti e nel resto d'Europa. Vogliamo continuare a vivere nel nostro medioevo di interessi personali e corporativi?

 

In ogni caso, in due anni di governo la sinistra ha solo messo nuove tasse

Nulla di più falso, anche se la propaganda berlusconiana (non dimentichiamo il suo controllo sulle reti televisive) non ha fatto che sostenere il contrario.

Tralasciamo il fatto che bisogna sempre ricordare quali servizi "compriamo" con le nostre tasse (Sanità e Scuola pubblica, tanto per dirne due, son diritti conquistati col sangue dei nostri padri, e dovremmo diffidare da chi con la scusa delle tasse vuole smantellarli; si pagheranno meno tasse, poi, ma molto di più per aver garantite salute e istruzione, senza per questo migliorare i servizi, se consideriamo che, ad esempio, nelle statistiche dell'Organizzazione Mondiale della Sanità il nostro paese sta al secondo posto, dietro la Francia. Qualche euro in meno di tasse valgono davvero quanto queste conquiste democratiche?).

Le tasse, comunque, non sono diminuite per riportare in sesto i conti pubblici, ma si era già pronti a distribuire il famoso "tesoretto" recuperato grazie a una incessante lotta all'evasione fiscale. Pagare tutti avrebbe significato pagare meno, finalmente, dopo tante promesse berlusconiane mai mantenute, tranne nel dare vantaggi fiscali alle sue aziende personali. I titoli Mediaset sono già in rialzo, dopo la caduta del governo Prodi. Vogliamo che continuino a salire a nostre spese?

 

Ma in due anni di governo la sinistra cosa ha fatto?

Il Financial Times, uno dei più autorevoli giornali nel mondo, e di certo non politicamente schierato, sostiene:

"Malgrado l'incubo aritmetico al senato, il governo Prodi si è comportato in maniera sorprendentemente buona durante i suoi 20 mesi. L'evasione fiscale è stata drasticamente ridotta, e un deficit di bilancio pari al 4,4% del pil lasciatogli dal precedente governo Berlusconi è stato tagliato a circa il 2%. Il trend ascendente del debito pubblico è stato invertito. Benché la crescita sia stata fiacca, la disoccupazione è al livello più basso degli ultimi 15 anni, sotto l'8%. Benché Berlusconi abbia portato un benvenuto grado di stabilità restando in carica per l'intera legislatura, quello è stato l'unico risultato conseguito. Il suo governo non riuscì a realizzare alcuna rilevante riforma economica e permise alle finanze pubbliche di deteriorarsi gravemente. La sua agenda fu dominata dai suoi interessi personali e sfruttò il controllo del suo impero mediatico. Il suo comportamento erratico gli alienò la maggior parte dei partner europei" (23 gennaio 2008)

A tutto questo possiamo aggiungere altre grandi e piccole manovre: 

  • le due leggi Finanziarie che pur nelle ristrettezze economiche han saputo tenere in piedi il paese, introducendo misure a favore delle imprese e dei lavoratori come la riduzione del cuneo fiscale o l'abbassamento dell'IRES e dell'IRAP
  • le liberalizzazioni, come quella farmaceutica, che permettono un abbassamento dei prezzi dovuto alla concorrenza
  • i piccoli vantaggi, come l'abbattimento dei costi di ricarica sui telefonini
  • gli obblighi di trasparenza e le norme in difesa dei consumatori, come quella di indicare il prezzo tasse comprese nei biglietti aerei o l'introduzione della class action, che permetterà cause collettive contro le aziende al fine di risparmiare sulle spese legali
  • la riforma del Welfare, che ha ripreso la strada della concertazione riuscendo a venire incontro a tutte le parti sociali, dai sindacati a Confindustria 
  • le misure per i giovani, come quelle per limitare il lavoro precario o le nuove norme sugli affitti
  • le misure per gli anziani, come l'adeguamento delle pensioni in base all'inflazione
  • il blocco di riforme oscene approvate nel quinquennio passato, come quella Moratti sulla scuola, e il reintegro del sistema di merito nelle superiori e nelle Università
  • le serie politiche sull'immigrazione, che hanno abbandonato la strada xenofoba intrapresa dal precedente governo riuscendo al contempo a limitare l'ingresso degli irregolari nel nostro paese
  • le politiche ambientali che incentivano, fra le altre cose, rottamazione (non solo per le auto, anche per frigoriferi e caldaie), ristrutturazione al fine di risparmio energetico e pannelli solari 
  • l'impegno per l'abbattimento dei costi della politica, per un risparmio totale compreso fra il 40% e il 60% rispetto alle spese attuali
  • la chiusura di contratti nazionali con categorie, come i metalmeccanici, che erano in lotta da anni

Non dimentichiamo, inoltre, un prestigio ritrovato dall'Italia a livello internazionale, dopo anni di politica estera fatta a colpi di corna e battute razziste. Un ritrovato ruolo dell'Italia nel campo della mediazione e della Pace, come nei casi dell'intervento in Libano (di cui detiene il comando), del ritiro dall'Iraq e della promozione della moratoria contro la Pena di Morte. La crescita dell'export italiano ( 15%), al più alto livello in Europa, mostra questa ritrovata credibilità del paese.

Tutto questo in soli due anni. Certo, si poteva fare di più, ma si era ostaggio di mille partitini, che han portato anche alla caduta prematura del governo. Ma la strada intrapresa era certamente quella giusta, e presentandosi da soli la si potrà percorrere con ancora maggior decisione. Perché interromperla?

 

Mi sono convinto. Cosa posso fare?

Intanto non smettere mai di informarti in modo critico, stando ben attento a non cadere nella propaganda tanto ben ingegnata dalle televisioni ma anche da tanti predicatori che promuovendo astensionismo e liste civiche non faranno che aprire nuovamente la strada a Berlusconi. Poi, se sei veramente convinto, prova a convincere anche i tuoi amici, o magari collabora scrivendoci o telefonandoci. Da soli questa nostra voglia di cambiamento resterà solo un sogno, ma se inizieremo a sognare insieme sarà una nuova realtà che comincia.

 
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