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   Ecco le linee guida che abbiamo elaborato e presentato al candidato sindaco Riduci
Documento programmatico per le Elezioni Amministrative Comunali 6-7 giugno 2009

Il Partito Democratico di Noale nel sostenere la candidatura del candidato sindaco Carlo Zalunardo, intende proporre alla lista civica “Uniti per Rinnovare” il presente documento programmatico che fissa le priorità che dovranno contraddistinguere l’azione amministrativa del prossimo quinquennio 2009-2014. Si tratta di un documento improntato alla logica della concretezza e della serietà di una proposta politica che non vuol cadere nelle facili promesse elettorali o nelle logiche propagandistiche oggi ampiamente diffuse.

Nel sostenere la candidatura del candidato sindaco Carlo Zalunardo, il circolo del PD di Noale ha rinnovato la fiducia agli attuali amministratori iscritti al partito, ovvero al vice sindaco Enrico Scotton, all’assessore Antonio Fabiano Anile e ai consiglieri delegati Vittorino Attombri e Martino Petretta. Una conferma che segna la volontà di dare continuità all’azione amministrativa, valorizzando l’esperienza da loro acquisita in questi 5 anni di mandato. Assieme ai loro nomi, il Partito Democratico proporrà al candidato sindaco una lista di candidature nel segno della novità, ispirate ai criteri che sono stati alla base della nascita del PD, in particolare per quanto riguarda la rappresentanza femminile.

Il documento programmatico che sottoponiamo all’attenzione del candidato sindaco Zalunardo nasce da un dibattito che ha visto impegnato il circolo locale per alcuni mesi. Il confronto è iniziato con il coinvolgimento degli attuali amministratori ai quali è stato chiesto di fare il punto sulle cose fatte e di comprendere i motivi degli obiettivi non raggiunti. Su questa base si è poi allargato il dibattito agli iscritti, simpatizzanti e cittadini che hanno avuto occasione di partecipare alle Primarie o alle iniziative promosse dal PD sul territorio. L’obiettivo è di offrire, pur nel segno della continuità dell’azione amministrativa e del raggiungimento di alcuni punti programmatici già in essere, alcune priorità che tengano conto dei nuovi bisogni della popolazione e del territorio.

La situazione di crisi economica internazionale, che sta producendo pesanti ricadute anche sul tessuto socio-economico noalese, oltre ai vincoli di spesa che condizioneranno gli interventi pubblici nei prossimi anni, hanno indotto il Partito Democratico ad elaborare alcune proposte che si possono sintetizzare in alcuni punti-chiave: solidarietà, sviluppo eco-sostenibile, risparmio, crescita culturale, valorizzazione turistica, partecipazione popolare.

In particolare il Partito Democratico intende richiamare l’attenzione del candidato sindaco Zalunardo sui bisogni dei ceti sociali più deboli e sui diritti dei cittadini, uomini o donne, giovani o anziani, noalesi di nascita o immigrati. Noi crediamo che l’azione amministrativa della lista Uniti per Rinnovare debba vivere una stagione di rilancio, coinvolgendo le forze politiche più vicine al nostro progetto e le realtà civiche che condividano l’obiettivo di un buon governo, orientato a rispondere ai bisogni dei cittadini più che agli interessi di parte. In questo il Partito Democratico auspica che la lista civica Uniti per Rinnovare si distingua da altre liste concorrenti per una proposta libera da condizionamenti di gruppi di potere ed ispirate ai criteri di trasparenza dell’informazione anche attraverso l’utilizzo degli strumenti telematici.

I temi chiave del Documento programmatico.

1. Persona. Il Partito Democratico ritiene che la persona debba essere al centro dell’azione amministrativa. Crediamo sia necessario uscire dalla logica dell’emergenza e definire un progetto di più ampio respiro che valorizzi anche le risorse presenti sul territorio, in particolare il volontariato. Il rischio di cadere nella logica dell’assistenzialismo è sempre in agguato. Per questo è necessario rapportarsi anche con le altre Istituzioni, con l’associazionismo, le parrocchie per favorire un maggior coordinamento. In tal senso il PD auspica di adottare quegli strumenti che consentano di migliorare i livelli dei servizi erogati, attraverso una puntuale verifica sulla qualità degli stessi. Per quanto riguarda i giovani di sviluppare specifici progetti con interventi per prevenire il disagio attraverso la partecipazione e il protagonismo giovanile. Per la famiglia la creazione di reti famigliari e la formazione continua a sostegno della genitorialità. Un impegno che diventa ancor più pregnante a fronte della situazione di crisi economica che peserà sul reddito di molte famiglie e renderà difficile ai giovani trovare un’occupazione stabile. Il Partito Democratico, a fronte della cresciuta presenza di cittadini stranieri, ritiene necessario attuare ogni forma che favorisca l’integrazione di coloro che risiedono regolarmente nella nostra città. La scuola può diventare il tramite importante per avviare alcuni progetti di inserimento. Il Partito Democratico chiede di sostenere concretamente iniziative anche private volte al mantenimento dei disabili adulti nella propria famiglia e nella propria comunità.

2. Sanità. La riorganizzazione dell’ospedale di Noale come centro riabilitativo specialistico rappresenta una priorità. Il Partito Democratico sollecita il candidato sindaco Zalunardo a condividere con gli esponenti regionali del partito una strategia di rilancio del ruolo del nostro ospedale, secondo quanto definito dai piani della Regione Veneto e alla luce dell’entrata in funzione del nuovo ospedale di Mestre. Nel contempo va condiviso con l’ASL 13 e la Regione un piano di alienazione degli edifici non funzionali alle strategie, riutilizzando le risorse economiche in sede locale per il rafforzamento della rete di servizi socio-sanitari sul territorio, sulla scia dell’esperienza avviata con l’UTAP e recuperando il servizio di neuropsichiatria infantile. Il PD chiede di mantenere e sviluppare la casa di riposo come centro di servizi per gli anziani non autosufficienti, favorendo sia attraverso la dislocazione che il modello organizzativo la partecipazione dell’anziano alla vita della comunità ed evitare ogni forma di emarginazione. Qualsiasi soluzione adottata non deve pesare eccessivamente sulle rette a carico delle famiglie attraverso un controllo del Comune e deve offrire alcuni servizi a disposizione della popolazione anziana, anche quella autosufficiente (vedi Centro Diurno).

3. Territorio. Il Partito Democratico ritiene che si debba mettere fine ad un uso indiscriminato del territorio, tutelando l’ambiente e le aree agricole di pregio. Il PD ritiene che si debba incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, in particolare per quanto riguarda il centro storico, attraverso una revisione delle norme edilizie comunali. Il principio che il territorio noalese sia già troppo edificato deve divenire il cardine portante della pianificazione territoriale e lo sforzo dell’Amministrazione deve essere teso al miglioramento della vivibilità del territorio per i cittadini residenti.

4. Ambiente. La qualità della vita dei cittadini è strettamente connessa con la tutela dell’ambiente. La parola chiave che il Partito Democratico intende adottare è “risparmio”. A partire da quello energetico. Vanno incentivati tutti gli investimenti, pubblici e privati, finalizzati a ridurre i consumi energetici (nel prossimo quinquennio -15%) come previsto anche dagli accordi di Kyoto e introducendo il processo partecipativo di Agenda 21. Il PD richiede un particolare impegno da parte della Pubblica Amministrazione per quanto riguarda gli edifici scolastici e l’illuminazione pubblica, attraverso le moderne tecnologie (solare-termico, fotovoltaico..) che godono di incentivi statali. Un altro settore importante riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti. I livelli raggiunti in questi 5 anni vanno ulteriormente incrementati, attraverso tutte le azioni utili, per raggiungere la quota del 70%. Altro fronte di impegno è la riduzione delle emissioni in atmosfera. Il PD ritiene utile sostenere la mobilità sostenibile, in particolare l’incentivo dell’uso della bicicletta attraverso la creazione di una rete di piste ciclabili che colleghino il capoluogo con le frazioni e Noale con i comuni limitrofi. Per questo impegna il candidato sindaco Zalunardo a dare attuazione al “BiciPlan” di recente adozione, attraverso finanziamenti comunali ma anche sovra comunali. La mobilità sostenibile passa anche attraverso nuove forme di spostamento casa- scuola e casa-lavoro. Nel primo caso l’esperienza sperimentale del “Pedibus” va sostenuta con convinzione, mettendo in sicurezza gli itinerari che collegano le aree residenziali con i plessi scolastici; nel secondo caso vanno adottate le strategie indicate anche dal Mobility Manager della Provincia di Venezia, al quale il Comune di Noale ha aderito.

5. Viabilità. La mobilità passa attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture. Fondamentale è il completamento della Variante alla SR 515 come da progetto. Bisogna inoltre attuare un piano di interventi di moderazione del traffico, soprattutto nelle aree residenziali più esposte a nuovi flussi. Il PD chiede al candidato sindaco di rafforzare i rapporti con gli enti sovra comunali (Provincia e Regione) per la realizzazione di quelle opere già progettate e in parte finanziate, come la realizzazione del SFMR e la realizzazione dei sottopassi. Anche il trasporto pubblico va migliorato, attraverso l’ampliamento dei servizi di collegamento con le vicine città d’arte in orari serali e con le sedi ospedaliere delle Asl vicine. La mobilità pedonale va agevolata attraverso un piano di abbattimento delle barriere architettoniche che consenta a disabili e soggetti deboli di muoversi con libertà e sicurezza nel territorio.

6. Lavori pubblici e manutenzione. Il Partito Democratico, condividendo le scelte più importanti già programmate, chiede al candidato sindaco Zalunardo un forte impegno per garantire la manutenzione ordinaria delle strade, dell’illuminazione pubblica, delle aree verdi e dare attuazione al Piano delle Acque. E’ anche su questo fronte che i cittadini giudicano l’azione della Pubblica Amministrazione. L’intervento avviato di recupero della Rocca e dello straordinario patrimonio storico-architettonico va sicuramente portato avanti, attraverso l’utilizzo di finanziamenti regionali, statali ed europei. La realizzazione dei nuovi impianti sportivi di via dei Tigli rappresenta un elemento importante dell’azione amministrativa. Per questo il Partito Democratico ritiene che la nuova struttura debba essere messa a disposizione dell’intera collettività, attraverso una gestione economica ed efficiente. Un discorso particolare riguarda la valorizzazione del patrimonio comunale. E’ evidente che sia necessaria un’opera di messa in sicurezza degli edifici pubblici che ospitano importanti servizi ai cittadini. In tale contesto si inserisce la scelta di definire il futuro dell’ex Consorzio agrario. Il Partito Democratico ritiene importante anche riconsiderare l’opportunità della realizzazione di una nuova biblioteca civica. L’ex caserma dei Vigili del Fuoco di via dei Tigli potrebbe rappresentare una valida alternativa, vista anche la disponibilità della Provincia di Venezia, attuale proprietaria dell’immobile, di trovare un accordo con il Comune.

7. Scuola. Per la scuola il Partito Democratico ritiene indispensabile progettare un piano di breve-medio termine che riguarda in particolare l’edilizia scolastica degli istituti del capoluogo, oggi non più adeguati a soddisfare le moderne esigenze. La creazione di una cittadella scolastica rappresenta invece un obiettivo di medio-lungo termine per la quale va valutata la sostenibilità finanziaria. Come pure vanno incrementati i servizi all’infanzia (nido e materna), anche attraverso convenzioni con il privato.

8. Turismo. La vocazione turistica di Noale è per il Partito Democratico una priorità per la quale il candidato sindaco Zalunardo deve impegnarsi. Serve un progetto coordinato con i privati, albergatori, associazioni di categorie e con le associazioni, in particolare la Pro Loco per mettere in rete tutti i servizi al fine di creare un vero e proprio ‘pacchetto turistico’. Va valutata anche la possibilità di creare un punto informativo che valorizzi alcune esperienze come le visite guidate realizzate dall’associazione Noale Nostra. Per rilanciare la vocazione turistica di Noale il Partito Democratico ritiene indispensabile attuare alcune scelte, come la pedonalizzazione delle piazze, magari a partire dai giorni festivi e il recupero funzionale del patrimonio storico-architettonico (sulla scia di quanto già avviato con il recupero della Rocca dei Tempesta). La valorizzazione delle piazze ben si concilia con la presenza di un commercio di vicinato che rappresenta un valore per il Partito Democratico di fronte all’espandersi dei grandi poli commerciali. Sul piano turistico un ruolo importante può svolgerlo l’oasi naturalistica delle ex cave Cavasin, già attuata nel primo stralcio. Per il Partito Democratico la cultura non è soltanto grandi eventi ma occasioni di aggregazione e socializzazione.

9. Economia. Per il Partito Democratico ogni nuovo intervento va seriamente valutato, anche alla luce della realizzazione della nuova Variante alla SR 515. Il PD ritiene che per il futuro sia necessario attuare un riordino del sistema produttivo che uscirà profondamente cambiato dalla crisi. Lo spostamento della fornace Cavasin è un intervento che dev’essere attuato con grande attenzione alla qualità architettonica e alla destinazione urbanistica.

10. Bilancio. Le ristrettezze finanziarie in cui si trovano a vivere i Comuni impongono scelte innovative in termini di bilancio. Per il Partito Democratico è importante introdurre un sistema di controllo di gestione che consenta di recuperare importanti risorse e di migliorare gli standard dei servizi. Il bilancio deve essere uno strumento maggiormente condiviso anche con la popolazione. Il PD chiede al candidato sindaco di introdurre il ‘bilancio sociale’, uno strumento che favorisce attraverso la partecipazione dei portatori di interesse un rapporto più diretto con la cittadinanza nelle scelte della Pubblica Amministrazione.


11. Questione fondamentale per il Partito Democratico è la ricerca di sinergie con i comuni vicini, potenziando la Conferenza dei Sindaci sulle tematiche relative ai servizi sociali e valutando la possibilità di creare un’Unione dei Comuni nell'ottica di aumentare i servizi forniti ai cittadini per quanto riguarda il coordinamento della Polizia Locale, la progettazione di opere pubbliche, i servizi al commercio, i servizi amministrativi, la cultura e i trasporti.


12. Partecipazione. E’ fondamentale per il Partito Democratico puntare ad una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita politica e alle scelte amministrative. Le nuove tecnologie mediatiche possono rappresentare un’opportunità da sviluppare (sito internet, sportelli telematici, servizi on line, mailing list…). L’URP deve essere istituzionalizzato, diventare il crocevia delle informazioni, fornite poi attraverso vari strumenti (notiziario cartaceo, incontri pubblici, newsletter…). Ma la fiducia dei cittadini passa anche attraverso un rapporto diverso con i funzionari della Pubblica Amministrazione. Amministratori e dipendenti debbono condividere il fatto che sono a servizio del cittadino. In tal senso il PD chiede sia investito maggiormente nell’aggiornamento professionale del personale dipendente e nel riconoscimento del criterio di merito.
 
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   Costruiamo i circoli in tutta Italia! Riduci
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   Grazie a tutti! Riduci
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